martedì 6 novembre 2018

SETTIMANA DELLA GENTILEZZA CON GERONIMO STILTON

Dal 6 al 13 novembre si celebra la settimana della GENTILEZZA. Non tutte le persone che ci circondano hanno ben chiaro questo VALORE, molto spesso ritengono insensati comportamenti benevoli o anche semplici gesti di ringraziamento e cortesia. Lavorando con i bambini penso che sia importante, alla pari degli apprendimenti scolastici, insegnare atteggiamenti volti alla gentilezza, partendo da cose semplici, come ricordare loro di utilizzare paroline amorevoli quali "grazie" "prego" "per favore" o fare un semplice sorriso al momento giusto. 
La gentilezza e i sorrisi sono davvero contagiosi, come in questo coloratissimo e divertentissimo libro che mi ha catturato sin dalla prima pagina. Perché in fondo siamo tutti...MOSTRI DI GENTILEZZA.


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GERONIMO STILTON
IL PICCOLO LIBRO DELLA GENTILEZZA
Piemme


La famiglia Stilton è alle prese con i preparativi per la fatidica gita di famiglia, ogni membro sta preparando qualcosa di speciale per rendere indimenticabile la giornata. 
Geronimo Stilton, famoso dirittore de l'Eco del roditore, il giornale più famoso dell'isola dei Topi, si ritrova con un enorme problema: una montagna di scartoffie da sistemare e pochissimo tempo per preparare qualcosa di indimenticabile per la famiglia. Ad aggiungersi al tanto lavoro da sbrigare vi sono le emergenze dei familiari che ripongono tutta la loro fiducia nel gentile topo.
Ci sono le ruote del camper del nonno da gonfiare, le foto di famiglia da recuperare a casa della zia e persino le zuppe alla toma stagionata da assaggiare.
Il buon cuore di Geronimo accoglie ogni richiesta, perché un tipo, anzi un topo, gentile è disponibile ed educato anche quando è stanco, indaffarato oppure...un po' arrabbiato.

Tra una faccenda da sbrigare e l'altra, la giornata volge al termine alla velocità della luce. Riuscirà Geronimo a preparare la sua sorpresa per la gita di famiglia??


Lui è Geronimo Stilton, lo stratopico più famoso del Pianeta. In questo "piccolo" libro parla di un grande VALORE: la GENTILEZZA
Il libro in questione fa parte di un progetto ambizioso "Mostri di Gentilezza" che si pone l'obiettivo di promuovere l'educazione alla gentilezza attraverso esperienze divertenti e gratificanti, il tutto per rendere il mondo migliore, un gesto alla volta!

Chi può partecipare? Mamme, papà, nonni, insegnanti, tutti possono aderire all'iniziativa prima di tutto parlando della gentilezza, sostenendo i valori e condividendo esperienze positive con i bambini. 
Sul sito Mostri di Gentilezza trovate tutte le informazioni utili per aderire. 
Tenete d'occhio la pagina del progetto perchè dal 6 al 13 novembre ci saranno un sacco di sorprese, giochi da scaricare, ricette da sperimentare e persino incontri nelle librerie con Geronimo Stilton, il topo più amato dai bambini.

ESSERE GENTILI CI RENDE PIU' FELICI. LO DICE ANCHE LA SCIENZA!

Clicca qui per scaricare il libro il formato digitale e iniziare subito a leggerlo.
La copia cartacea (trovi il link qui sotto ⇩) ha un un prezzo speciale, per invogliare alla lettura!



lunedì 5 novembre 2018

LIBRI DIVERTENTI PER BAMBINI DAI 3 AI 5 ANNI

Vi ricordate la famosa frase di Shrek “meglio fuori che dentro” ??
Mio figlio era piccolo quando uscì il meraviglioso cartone animato della DreamWorks e ogni volta che lo guardavamo, non potevamo fare a meno di sorridere quando l'orco Shrek pronunciava questa frase.
Se ci pensiamo, difficilmente sentiamo parlare di argomenti quali "cacca" o "puzzette", siamo cresciuti cercando di evitare questi temi per non incorrere nei tabù dettati dalla società in cui viviamo. 
Oggi voglio dar voce a questo tema proponendovi un libro divertente e decisamente scoppiettante.

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LA PUZZETTA PIU’ GRANDE DEL MONDO
Rafael Ordonez e Laure du Fay
Nube Ocho

Un giorno Elefante si reca al fiume, si guarda intorno e inizia a godere del bellissimo panorama. Quanta pace e tranquillità. Proprio quando l’armonia sembra regnare sovrana, un boato sgradevole emerge dall’acqua e rompe la quiete.
In quel momento Ippopotamo tira fuori la testa dall’acqua, la puzzetta gigante è sua.
Elefante, non sa se girarsi disgustato o ridere a crepapelle, la puzzetta sottomarina si è rivelata essere una bomba! 
Proprio in quel momento arriva Giraffa, si china per dissetarsi nel fiume quando dal suo sedere esce un suono leggero ma mooooolto lungo.
Il concerto di fiati ha così inizio.
Poco distante si trova Scimmia che sente tutto e propone un Gran Concorso di puzzette.
Tutti gli animali partecipano alla sfida. Chi sarà il vincitore?

Prima di questo titolo non avevo mai sfogliato una pubblicazione della casa editrice NubeOcho, devo dire che conoscerli è stata una piacevole sorpresa. I loro albi sono davvero interessanti e ben pensati. 
La storia de La puzzetta più grande del mondo è sorprendentemente spassosa ma al tempo stesso contiene un grande messaggio che viene veicolato grazie all'aiuto di simpatici animali. Grazie a questo libro i bambini possono cogliere temi importanti come il pregiudizio e l’accettazione delle differenzeLe personificazioni degli animali sono molto apprezzate dai bambini!
Il formato del libro è un punto di forza, le tavole a tutta pagina catturano il lettore e lo trascinano in una foresta dai colori vivaci. Se ci perdiamo ad osservare le immagini, ci accorgiamo che narrano la storia tenendo il filo alle parole. I lettori più piccini possono intuire la trama del libro senza che si renda necessaria la decodifica delle parole. 
Adoro lo stile di Laure du Fay, illustratrice francese dal tratto inconfondibile.


Età di lettura: da 3 anni.

Buona lettura e ricordatevi ogni tanto di tapparvi il naso ;-)

mercoledì 24 ottobre 2018

🎃 HALLOWEEN PER BAMBINI TRA STORIE E DOLCETTI 🎃

Halloween è alle porte! 
TOC - TOC… DOLCETTO O SCHERZETTO?

Ecco una proposta per passare un pomeriggio mostruoso: l’idea è quella di armarsi di un libro, il titolo ve lo diamo noi, e di preparare una merenda succulenta.

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MORTINA E L’AMICO FANTASMA
Barbara Cantini
Mondadori 

Tanti, troppi sono gli indizi che Mortina scopre ogni giorno della settimana, vanno da impronte di fuliggine nella sua stanza a piccoli rumori per nulla rassicuranti. 
A chi appartengono? Tutte le tracce portano ad un unico sospettato, un bambino luminescente decisamente interessante. Ma chi è il misterioso personaggio che tenta di entrare a Villa Decadente alla vigilia della tenebrosa festa di Capodanno Trapassato?
Insieme a Mesto, il suo fedele levriero albino, Mortina cerca ogni dettaglio utile a scoprire da dove arrivi il loro nuovo, spettrale amico, in una spassosa indagine che farà battere il cuore.

La bambina zombie più amata dai bambini torna con una nuova avventura da leggere tutta d’un fiato.Tradotto in ventitré lingue, "Mortina" conferma il suo successo a livello internazionale. Una storia appassionante sostenuta da immagini curate con una minuzia simile a quella che utilizza il sarto quando cuce un abito che calza a pennello. Da non perdere!!

Siete pronti a spegnere le luci? Sorpresa! La copertina si illuminerà, permettendo animazioni in notturna.

Un’idea in più…

Crea un angolo pauroso dove poter animare il tuo libro e divertirti nella notte più pazza dell’anno.

Ed ora spazio alla creatività in cucina con Francesca (su Ig la trovate come "Un Draghetto in cucina":

CIAMBELLA DI HALLOWEEN ALLA ZUCCA
a cura di Francesca Tognoni

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GLI INGREDIENTI
  • 300 g di farina di riso
  • 100 g di zucchero integrale (quello utilizzato per realizzare la ricetta è Mascobado, presenta un sentore di liquirizia)
  • 125 g di burro senza lattosio
  • 4 uova
  • 400 g di zucca
  • cannella
  • una bustina di lievito
  • un pizzico di sale

Per decorare: un vasetto di marmellata ai mirtilli.


 PREPARAZIONE 

Tagliate la zucca a pezzetti e fatela bollire fino a quando non è morbida. 
Lasciatela intiepidire e schiacciatela con i lembi della forchetta.
Nel frattempo montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e in un'altra ciotola formate una cremina amalgamando i tuorli con lo zucchero.
Ai tuorli unite la zucca schiacciata, il burro fuso, la cannella. 
Amalgamate bene il tutto e aggiungete la farina passando attraverso un setaccio per evitare i grumi.
Mescolate e aggiungete il lievito.
Incorporate gli albumi mescolando dal basso verso l'alto.
Imburrate e infarinate una tortiera a forma di ciambella, versate il composto all'interno e cuocete in forno statico a 180 gradi per 40 minuti (per controllare la cottura fate la prova dello stuzzicadenti).
Lasciate raffreddare la ciambella e capovolgetela su un piatto.

Per la decorazione fatevi aiutare da un piccolo aiutante. Nel mio caso ho deciso di utilizzare della marmellata ai mirtilli che ho versato all'interno e sui bordi della ciambella, facendola gocciolare. Infine sono stati aggiunti gli occhietti di Halloween e tanti ragnetti.

Buon divertimento!


mercoledì 17 ottobre 2018

RABBIA E PREPOTENZA A SCUOLA, NON SEMPRE SI TRATTA DI BULLISMO

A un mese dalla riapertura delle scuole, numerose sono le segnalazioni pervenute per trattare episodi di rabbia e prepotenza con l’aiuto di letture mirate.


Il libro che vi consiglio è di David Grossman, autore israeliano noto in tutto il mondo per i suoi saggi scritti con straordinaria sensibilità.


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MIA, TUA, NOSTRA
David Grossman
Mondadori

Come ogni giorno la mamma accompagna Lilli a scuola, insieme a lei vi è la piccola Mirtilla, una bambola di pezza che aiuta ad addolcire il distacco
La mattinata alla scuola dell’infanzia è ricca di attività e Lilli, dopo aver giocato, cantato, ballato e persino cucinato biscotti, inizia a sentire la stanchezza. 
Dopo pranzo, l’insegnante invita tutti i bambini a sdraiarsi sui materassini per fare il riposino.
Lilli corre verso il suo armadietto per prendere l’amata bambola che ha portato con sè quando è arrivata a scuola con mamma, ma quando lo apre trova una spiacevole sorpresa: Mirtilla è sparita. 
Non passa molto tempo quando Lilli scopre che la sua bambola è tra le braccia di Amalia, la bambina più piccola della classe.
La rabbia cresce come una torta nel forno, le lacrime iniziano a rigare le guance, è difficile mantenere il controllo quando ci si sente vittime di un’ingiustizia e la cosa più facile ed immediata appare quella di farsi valere lottando con la forza. 
La maestra Gelsomina interviene e cerca di calmare le bambine portando la pace con gesti e parole.
Fortunatamente Amalia confessa, avendo dimenticato a casa il suo amico Coniglio, ha preso Mirtilla per vincere la tristezza.
Lilli capisce al volo quello che sta provando l’amica e senza pensarci due volte mette in atto il potere della condivisione…”Mia, Tua, Nostra”. 

In fondo tutti possono sbagliare, l’importante è capirsi con parole e gesti dettati dal cuore.

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All’inizio della mia carriera ho lavorato per diversi anni con bambini della fascia 0-6 e ho assistito spesso a manifestazioni di rabbia come quella raccontata nel libro dal sapiente Grossman. I bambini sono molto istintivi e pensano che con le mani si possano risolvere tante cose. Ultimamente ogni atteggiamento fuori dalle righe viene facilmente additato come bullismo ma spesso non lo è. I bambini non sono come gli adulti, essi hanno la straordinaria capacità di manifestare i propri stati d’animo buttando fuori invece di reprimere i sentimenti che provano ed è proprio questo che a volte li porta ad essere fraintesi. Dopo un iniziale atteggiamento istintivo i bambini hanno spesso la capacità di capire le situazioni e modificare i propri atteggiamenti, lo fanno con una semplicità disarmante.

Cosa dire della bambola Mirtilla? Guai a chi tocca l’oggetto transizionale, esso aiuta a vivere meglio il momento del distacco dal grembo materno ed è fondamentale come la coperta di Linus. Se viene a mancare sono guai!

Una nota sulle illustrazioni di Giulia Orecchia: le immagini sono dolcissime, rassicuranti e così vicine alla realtà, sfogliando il libro mi sono riconosciuta nella giovane maestra Gelsomina. Ottima la scelta dei colori dai toni rassicuranti che si accentuano quando la rabbia sale e si calmano come il mare dopo la tempesta quando la pace torna a regnare sovrana.

Buona lettura!

Carlotta

lunedì 13 agosto 2018

TUTTI A BORDO DEL POSEIDON - libro ad alta leggibilità

Vi piacerebbe ricevere l’invito per l’inaugurazione della nave galleggiante più grande del mondo? 
Un giro a bordo per dare un’occhiatina a un fenomeno di alta ingegneria e brindare in compagnia delle celebrity del momento.

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L’INAUGURAZIONE DEL POSEIDON
Davide Calì 
Biancoenero edizioni

Il suo nome è Poseidon ed è la nave galleggiante più grande del mondo, a bordo accoglie comfort di ogni tipo: piscine, cinema, campi da tennis, campi da golf, sale da ballo, ristoranti e chi più ne ha più ne metta.. è un miracolo se rimane a galla!
E’ talmente lussuosa che ci si potrebbe accontentare di una terza classe, camera in stile Vichingo,  la più economica. Figuratevi che la camera super lusso in stile Faraone possiede un letto da 8 metri, TV color da 146 pollici, 24 tappeti persiani e 48 palme finte. Un tantino pacchiana.

In giorno dell’inaugurazione non manca proprio nessuno: ci sono cuochi famosi, stilisti, cantanti, comici e calciatori più o meno conosciuti, e persino il giornalista Alberto Melis, addetto stampa che prova a districarsi tra una rissa al buffet e tanti, forse troppi, bicchieri di spumante.

Siamo sicuri che a questo enorme capolavoro non manchi proprio nulla? 

Sarà proprio lo sfortunato giornalista a scoprire a sue spese la grande “pecca” della colossale nave…un problema strutturale davvero scomodo !

Un libro della Collana MiniZoom adatto a chi ha da poco iniziato ad avvicinarsi alla lettura e ha bisogno di uno stile lineare chiaro e accattivante.
Una lettura scorrevole, divertente e davvero ben illustrata.
La font utilizzata rispetta gli accorgimenti visivi che facilitano la lettura di tutti, in particolare dei dislessici.
Come tutti i libri editi dalla casa editrice Biancoenero edizioni, anche “L’inaugurazione del Poseidon” è stato vagliato e approvato da una redazione di giovani ragazzi - gruppo di giovani del centro CRC - Balbuzie - divisione apprendimento di Roma.

Il commento di mio figlio…
Questa storia sarebbe stata ancora più divertente se il viaggio sul Poseidon avesse avuto inizio.
Che avventura si sarebbe prospettata ;-)

Leggi l'anteprima sul sito Biancoenero edizioni cliccando qui


Buona lettura

Carlotta

mercoledì 11 luglio 2018

CREA IL TUO ANGOLO LETTURA CON L' ARAZZO DELL'ESTATE

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L'Estate porta con  la voglia di colore e cambiamento. Se siete alla ricerca di un tocco personale e a basso costo per rinnovare la vostra casa o il vostro balcone, vi propongo questo tutorial veramente facile da realizzare: un Arazzo da parete stile Boho.

Cosa vi occorre:
  • Listello tondo di legno lungo 52cm
  • Gomitoli di lana (i colori che preferite)
  • Forbici
  • Cartoncino 

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Procedimento: 

Il primo passo è creare le nappine e per chi non le ha mai fatte ecco come realizzarle in modo veloce: 
  • Avvolgi la lana attorno al cartone per circa 30 volte. La quantità dei giri dipenderà dallo spessore che si desidera ottenere.
  • Passa un filo di lana in orizzontale. Questo aiuterà a tenere insieme i fili formando la parte superiore della nappa. 
  • Taglia la lana nell’estremo in basso sfilando cosi il mazzetto dal cartoncino e realizza un nodo sulla parte opposta.
  • Con un filo  di lana fai un nodo perpendicolare ai fili creando la “testa” della nappa.
  • Con la forbice rifila le punte per renderle uniformi. 
  • Annoda gli estremi del filo per poter appendere la nappa.
                          
A questo punto, siamo pronti per comporre l’arazzo. 
Scegli lo schema in modo da poter determinare la lunghezze delle nappine. Per Il mio arazzo ho preferito una linea asimmetrica.
Per fissarle al listello puoi fare un semplice nodo facendo passare la nappa dentro al cappio che si crea.

Il mio consiglio e di continuare a farlo con l’arazzo già appeso in modo da osservare meglio le proporzioni e le lunghezze. 

                                  

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Ci siamo! Il vostro arazzo è completato. 

A presto!
Laura

sabato 7 luglio 2018

"COME SE TU NON FOSSI FEMMINA" IL LIBRO DI ANNALISA MONFREDA

Quante responsabilità si celano dietro al ruolo genitoriale? Si modificano se ci troviamo ad educare un erede maschio piuttosto che femmina?
Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna e Starbene, racchiude i fondamenti di una corretta educazione, in "50 lezioni" tutte da segnare !


COME SE TU NON FOSSI FEMMINA
appunti per crescere una figlia
Annalisa Monfreda
Mondadori

Una v
acanza che rischia di saltare a causa di una papà che all'ultimo momento si vede costretto a trattenersi al lavoro, si trasforma in un'occasione di crescita per una Mamma e le sue figlie. La protagonista di questa storia è Agata Monfreda, affermata giornalista che si trova di fronte a una scelta, rinunciare alle tanto attese vacanze o partire con le sue bambine di 6 e 9 anni per un'avventura on the road?
L'idea di mettersi in viaggio porta con sé un brivido di eccitazione che contiene la spinta per evolvere verso la scelta migliore.
Il viaggio in macchina verso la Croazia, che inizialmente provoca la stessa vertigine di una scalata sull'Everest, scandisce il tempo con una certa lentezza, consente dialoghi e attiva ascolti. Parlare e raccontarsi ai bambini è come guardarsi in uno specchio senza filtri.
Durante la vacanza, lontano dalla comfort zone familiare, vengono esplicitate una cinquantina di lezioni volte a condurre le bambine a ricercare la propria autenticità e a coltivare la felicità.
Si tratta di insegnamenti da conservare nella memoria con l'obiettivo di non dimenticarli una volta divenute grandi.
La lezione numero sei è una delle mie preferite, consiglia di nutrirsi di grandi libri, partendo da un repertorio di letture del passato che celano messaggi legati all'attualità, alle scelte di vita, alle rinunce compiute e che ancora si celebrano.
Adoro allo stesso modo la lezione numero sedici, insegnata dalle bambine alla madre, quella di trasformare le paure e i dolori in racconti facendo leva sul potere terapeutico della narrazione.
E' difficile scegliere quali insegnamenti citare, sono tutti affascinanti e importanti, sono fatti di quotidianità, di vita vissuta, di leggerezza e libertà e contano molto di più di mille parole.
Anche nei momenti più delicati che prevedono fallimenti, è fondamentale coltivare l'ottimismo e continuare a lottare per rincorrere i propri sogni. Non c'è nulla che aiuti a superare i limiti come il desiderio.  

Allenatevi a lasciare andare i vostri figli e loro faranno prove di volo. 

Una lettura che trasmette un messaggio esemplare e che ci sostiene nel complicato status di madri.


Buone letture Estive!
Carlotta

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