domenica 18 ottobre 2015

L'IMPORTANZA DELLA LETTURA IN ETA' PEDIATRICA. Il parere della Logopedista

Rachel Celia Stubbs Illustration


Da diverso tempo ho in mente di scrivere un articolo sull'importanza della lettura in Età pediatrica.
Ho deciso di farlo a quattro mani, ossia avvalendomi del prezioso aiuto di un'esperta, Aurora Borghi, logopedista presso il Centro Salus di Reggio Emilia.
Come prima cosa ho partecipato a una serata informativa gratuita sul tema “COMUNICARE CON I BAMBINI OLTRE LE PAROLE” e ho avuto modo di chiedere alcuni consigli e conferme su quanto è importante la lettura ad alta voce per sostenere i nostri bambini nella delicata fase dello sviluppo del linguaggio.

Chi è il logopedista?
Il logopedista è l'operatore sanitario esperto in fisiopatologia della comunicazione che, a seguito di un percorso universitario, acquisisce le competenze necessarie ad occuparsi della prevenzione, della valutazione e del trattamento risbilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.

Passiamo alle domande...

Aurora, quanto è importante che una mamma legga ad alta voce al proprio figlio?

Negli ultimi decenni molti studi scientifici hanno dimostrato che la lettura a voce alta, anche in età precoce (primo anno di vita), ha effetti positivi sullo sviluppo cognitivo e relazionale dei bambini. 
È stato provato che la lettura a voce alta è “una delle tre strategie di promozione della salute basate su evidenza scientifica, insieme a vaccini e a prevenzione di infortuni domestici.” Tanto che anche UNICEF e OMS la raccomandano come attività utile allo sviluppo intellettuale e delle competenze del bambino: in definitiva è un attività importantissima!

Nello sviluppo del linguaggio, quanto incide il “Leggere insieme”?

Studi condotti negli Stati Uniti hanno evidenziato che ai bambini a cui viene letto con continuità (3/4 volte a settimana) dal primo anno di vita, hanno uno sviluppo del linguaggio sia ricettivo che espressivo maggiore e che, in età scolastica, incontrano meno difficoltà nell’apprendimento della lettura.
La lettura a voce alta ha un’incidenza positiva proprio perché ha ripercussioni su diverse competenze linguistiche: vocabolario, comprensione, capacità espressive, competenze fonologiche,.. Stimola anche le abilità che non sono esclusivamente linguistiche; infatti favorisce la motivazione, la curiosità e la memoria, tutte funzioni che costituiscono il bagaglio intellettuale ed emotivo complessivo del bambino.

Cosa dire ai genitori per incoraggiarli a leggere ai propri bambini?

Tutti abbiamo fatto esperienza di quanto l’apprendimento sia tanto più efficace quanto più avviene in un contesto ad alto livello motivazionale ed emotivo. 
Per i bambini non c’è nulla di più bello che stare con i genitori, e per mamma e papà vale lo stesso per il proprio bambino.
In più, in un contesto di lettura il genitore scoprirà l’interesse del bimbo, anche molto piccolo, nei confronti del libro, il piccolo manifesterà capacità di risposta a stimoli visivi e uditivi proposti durante la lettura. 
È un contesto privilegiato all’emergere di competenze ed interesse del bambino verso un oggetto comune: questo porterà, di conseguenza, alla creazione di una relazione più stretta, perché la lettura sarà un momento di apprendimento ma anche e soprattutto un momento di condivisione e di intimità .
Il genitore avrà un maggior senso di competenza e man mano che l’attività sarà proposta, la sensazione sarà sempre maggiore.

Se avete voglia di saperne di più..
la logopedista Aurora Borghi vi aspetta SABATO 7 NOVEMBRE ALLE ORE 16.30 PRESSO IL CENTRO SALUS DI REGGIO EMILIA, per insegnarvi metodi e strategie per rendere stimolante il momento della lettura in famiglia
Per informazioni e prenotazioni scrivete a info@centrosalus.com

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