lunedì 18 settembre 2017

BAMBINI, RAGAZZI E NUOVE TECNOLOGIE. COME EDUCARE FIGLI IPERCONNESSI

Recentemente mi è capitato fra le mani un articolo medico che riportava dati allarmanti sull'utilizzo smisurato di dispositivi come pc, tablet, telefonini, videogiochi.
bambini da 0 a 2 anni non dovrebbero essere esposti alla tecnologia, dai 3 ai 5 l'esposizione dovrebbe essere limitata ad un'ora al giorno, mentre dai 6 ai 18 non più di due ore al giorno. Pochissimi rispettano queste indicazioni e proprio per questo motivo la corteccia prefrontale dei bambini si sta visibilmente modificando portando gravi conseguenze sullo sviluppo e l'evoluzione della crescita e della personalità. Vi lascio il link all'articolo che riporta i dati della ricerca condotta dall'American Academy of Pediatrics e dalla Canadian Society of Pediatrics (clicca qui).
Allora perché non fare un passo indietro. Non dico arretrare e non accettare l'evoluzione ma semplicemente interrogarsi su quanto sia importante e fondamentale aiutare i nostri figli a non abusare delle nuove tecnologie.

COME EDUCARE FIGLI IPERCONNESSI
Janell Burley Hofmann
Giunti


Mamma leggiamo insieme  libri bambini


«Mi ero illusa di proteggere mio figlio dalla tecnologia, ma il divieto di possedere il telefonino non gli aveva impedito di utilizzarlo. In compenso, aveva impedito a me di insegnargli a farlo. Tra le due cose c’è un’enorme differenza.» 

La sera di Natale, Janell incarta il nuovo iPhone per Gregory, il figlio tredicenne. Mentre deposita il pacco sotto l’albero, una valanga di dubbi la investe: «Il mio ragazzo sarà ancora capace di stare seduto ad aspettare senza bisogno di navigare o chattare? Dovrò conoscere le password di tutti i suoi account? Vorrà ancora comunicare e stare con gli altri senza mettere in mezzo la tecnologia?». Insieme al marito, decide di preparare un accordo che Greg dovrà firmare prima di cominciare a utilizzare il regalo.
Le iRules, le regole del patto, vengono pubblicate in rete dall’Huffington Post e subito diventano virali. Moltissimi genitori condividono le preoccupazioni degli Hofmann. Avere cinque figli offre a Janell una gran varietà di esperienze e le sue soluzioni sono flessibili, adattabili a famiglie diverse.

L’importante è applicare i princìpi e i valori di sempre anche a questo ambito dell’educazione. Senza paura, perché le nuove tecnologie non possono essere evitate o ignorate: fanno parte della nostra vita e, ancor più, di quella dei nostri figli.


martedì 5 settembre 2017

LIBRI PER BAMBINI IN DOPPIA LINGUA

Amanti delle lingue straniere questo articolo è per voi.
Oggi voglio parlarvi di una bella scoperta...una collana chiamata "I coriandoli" edita da Adnav edizioni, che nasce dal desiderio di avvicinare i bambini al magico mondo della lettura e al mistero complesso delle parole.
La proposta è una serie di pubblicazioni con storie tradotte in italiano e in inglese (e non solo)
Un bel metodo per sostenere i bambini di oggi, destinati ad essere sempre più cosmopoliti.

IL DRAGO E LA COCCINELLA
Maria Teresa Nuzzi e Ilaria Urbinati
Andnav Edizioni

il drago e la coccinella   blog mamma leggiamo insieme

Può un forzuto Drago innamorarsi di una piccola e graziosa coccinella?
Ma soprattutto, può questo bizzarro amore essere corrisposto?
Tutto può succedere nel libro "Il Drago e la coccinella" dove un amore quasi impossibile diventa magicamente possibile.
Una storia scritta in doppia lingua, in modo chiaro e comprensibile. I piccoli lettori potranno farsela raccontare in italiano e in inglese, oppure potranno decidere di leggerla tutta da soli grazie alla scelta dello stampatello.

Ma torniamo alla trama, ci sono amori che superano la barriera dell'aspetto fisico e si basano su note più profonde, un bell'insegnamento direi :-)
La narrazione è davvero carina, e anche le illustrazioni sono molto tenere.


Alla fine del libro troverete la traduzione anche in tante altre lingue: french, german, spanish, russian e arabic. Niente male per un solo albo!

La casa Editrice Adnav, ha deciso di ascoltare il contesto multiculturale nel quale i nostri bambini sono inseriti, essi imparano da subito a confrontarsi con persone appartenenti a nazionalità diverse. Per questa ragione è nata l'idea di tradurre la favola in molteplici lingue.
Un'ottima idea..complimenti!

Età consigliata: dai 4 anni
Applicazione per iPad disponibile su iTunes


Disclaimer: Non si tratta di post sponsorizzato. Il libro recensito mi è stato inviato gratuitamente e per questo ringrazio la casa Editrice Adnav per la gentilezza.




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